NIS2 e supply chain: obblighi di sicurezza per aziende e fornitori
La NIS2 rafforza gli obblighi di sicurezza informatica per i soggetti essenziali e importanti e pone particolare attenzione anche alla sicurezza della supply chain. Per questo, aziende non direttamente soggette alla normativa possono essere coinvolte come fornitori o partner e ricevere richieste di sicurezza, audit e requisiti contrattuali. Vediamo cosa prevede la norma e come difendersi.
Cosa prevede la NIS2 per la tua azienda
La direttiva NIS2 obbliga le aziende soggette a:
- adottare misure tecniche e organizzative per la sicurezza informatica;
- garantire la business continuity e il ripristino rapido dei servizi essenziali;
- valutare e gestire i rischi di cybersecurity legati ai fornitori e alla supply chain;
- pre-notificare al CSIRT Italia gli incidenti significativi entro 24 ore dalla loro conoscenza, procedendo poi con la notifica entro 72 ore e con la relazione finale prevista dalla normativa;
- implementare policy di sicurezza documentate.
Tra le misure previste rientrano strumenti come:
- backup cifrati e versionati;
- firewall avanzati e segmentazione di rete;
- MFA e gestione identità;
- SIEM, log centralizzati e tracciamento accessi.

La tua azienda fa parte della supply chain? Allora sei coinvolto
Anche se la tua azienda non è direttamente soggetta alla NIS2, potresti essere coinvolto come fornitore, partner o subappaltatore di un’organizzazione critica.
In questo caso, potrebbe esserti richiesto di dimostrare il tuo livello di sicurezza, con evidenze tecniche e documentali.
Per un fornitore, non riuscire a dimostrare adeguati livelli di cybersecurity può comportare:
- difficoltà nel superare audit e processi di qualifica;
- mancato rispetto di requisiti contrattuali richiesti dai clienti;
- minore competitività nelle gare che prevedono requisiti specifici di sicurezza;
- perdita di opportunità commerciali;
- possibili danni reputazionali in caso di incidente.
Cosa rischi se non sei conforme:
le sanzioni previste dalla NIS2
Uno degli aspetti più critici della NIS2 è il regime sanzionatorio. Quest’ultimo varia in base alla classificazione del soggetto e alla violazione. Per alcune violazioni, i soggetti essenziali possono essere sanzionati fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato annuo mondiale, mentre per i soggetti importanti il limite può arrivare a 7 milioni di euro o all’1,4% del fatturato mondiale, se superiore.
Le sanzioni si applicano nei seguenti casi:
- mancata adozione di misure di sicurezza;
- omissione nella notifica degli incidenti;
- inadempienze nella gestione dei fornitori;
- mancata collaborazione con le autorità.
La NIS2 attribuisce inoltre specifiche responsabilità agli organi di amministrazione e direttivi, che sono chiamati a sovrintendere all’attuazione degli obblighi di gestione del rischio cyber.
Estate: il momento più rischioso
per la sicurezza IT
I mesi estivi presentano vulnerabilità elevate:
- team tecnici ridotti,
- aggiornamenti posticipati,
- controllo remoto non presidiato,
- attacchi ransomware mirati ai periodi festivi.
Ecco perché Omnia e Findata suggeriscono alle aziende di iniziare la verifica della compliance proprio prima delle ferie.
Come ti supportano
Omnia + Findata
Con un approccio integrato tecnico-normativo, offriamo:
- Analisi della conformità NIS2 e gap assessment
- Supporto per la certificazione ISO/IEC 27001
- Redazione policy e documentazione formale
- Implementazione strumenti di sicurezza (backup, MFA, log, EDR, SIEM)
- Affiancamento legale e direzionale
- Piani di adeguamento modulabili anche per PMI
Conclusione: agisci ora, prima che sia un obbligo (o una multa)
La NIS2 sta cambiando radicalmente il modo in cui le aziende devono gestire la cybersecurity e la catena di fornitura.
Anche le realtà non direttamente soggette alla NIS2 possono essere chiamate dai propri clienti a dimostrare adeguati livelli di sicurezza, resilienza e controllo dei rischi. Non essere preparati può tradursi in difficoltà nei processi di qualifica e nella gestione dei rapporti commerciali.
Prenota subito un check-up gratuito per sapere se la tua azienda è a rischio e come adeguarsi con Omnia e Findata.


